GIORNATA MONDIALE DELL’OBESITA’: i numeri in Italia che non possiamo ignorare

Ogni anno, il 4 marzo, la Giornata Mondiale dell’Obesità ci ricorda che siamo di fronte a una delle sfide più urgenti della salute pubblica globale. In Italia, i dati sono chiari — e preoccupanti.

Secondo il sistema di sorveglianza PASSI dell’Istituto Superiore di Sanità, 4 adulti su 10 sono in eccesso ponderale. 1 su 10 è obeso. Non si tratta di numeri astratti: stiamo parlando di milioni di persone, di famiglie, di storie quotidiane.

Chi è più colpito

Tra gli adulti tra i 18 e i 69 anni, il 30% è in sovrappeso e il 10% obeso. Il rischio cresce con l’età, è più alto tra gli uomini, tra chi affronta difficoltà economiche e nelle regioni del Sud — dove il divario rispetto al Nord è ancora marcato e ingiusto.

Tra i bambini, il quadro è altrettanto serio: quasi 1 su 3 è in sovrappeso o obeso. Un dato che non riguarda solo il presente, ma il futuro. L’eccesso ponderale in età pediatrica aumenta significativamente il rischio di diabete di tipo 2, problemi cardiovascolari, difficoltà psicologiche e sociali in età adulta.

Il cambio di paradigma che serve

Il punto cruciale, riconosciuto oggi dalla comunità scientifica internazionale, è che l’obesità non è una questione di forza di volontà. È una malattia cronica, progressiva e recidivante, con cause multifattoriali che includono componenti genetiche, ambientali, sociali e metaboliche.

Eppure, nella cultura collettiva e spesso anche nei percorsi di cura, questa consapevolezza fatica ancora ad affermarsi. Lo stigma nei confronti delle persone con obesità è ancora diffuso e rappresenta un ostacolo concreto all’accesso alle cure.

Cosa serve davvero

Prevenzione strutturata, accesso alle cure, approccio multidisciplinare ed eliminazione dello stigma non sono optional. Sono la risposta concreta che questo problema richiede.

In Esercizio Vita lavoriamo ogni giorno in questa direzione. Perché il movimento, l’educazione e la cura integrata fanno la differenza — non come slogan, ma come pratica quotidiana.

Fonti: Sistema di sorveglianza PASSI, ISS; OKkio alla Salute 2023; www.worldobesityday.org