Giornata Mondiale contro il Cancro – Il Ruolo dell’Esercizio Fisico nella Prevenzione e Cura
Il 4 febbraio si celebra la Giornata Mondiale contro il Cancro, un’occasione per riflettere non solo sulla malattia, ma soprattutto su prevenzione, cura e qualità della vita. Il cancro rappresenta una delle sfide sanitarie più complesse del nostro tempo, ma la ricerca scientifica ci offre strumenti concreti per contrastarla: fino al 50% dei tumori può essere prevenuto attraverso stili di vita sani.
In questo articolo approfondiremo il ruolo fondamentale dell’esercizio fisico nella prevenzione oncologica e nel supporto ai pazienti durante e dopo i trattamenti.
L’evidenza scientifica: l’esercizio fisico come prevenzione
Numerosi studi pubblicati su riviste scientifiche internazionali hanno dimostrato che l’esercizio fisico regolare riduce significativamente il rischio di sviluppare diversi tipi di cancro:
- Cancro al colon: riduzione del rischio fino al 24%
- Cancro al seno: riduzione del rischio del 12-21% nelle donne fisicamente attive
- Cancro all’endometrio: riduzione del rischio fino al 20%
- Altri tumori: rene, vescica, esofago e stomaco mostrano correlazioni inverse con l’attività fisica
Ma come funziona questo effetto protettivo?
I meccanismi biologici della protezione
L’esercizio fisico agisce attraverso molteplici vie biologiche:
- Riduzione dell’infiammazione cronica L’infiammazione sistemica di basso grado è un fattore di rischio riconosciuto per lo sviluppo tumorale. L’attività fisica regolare riduce i marker infiammatori come la proteina C-reattiva (PCR) e le citochine pro-infiammatorie.
- Regolazione ormonale L’esercizio modula i livelli di ormoni coinvolti nella crescita tumorale, in particolare estrogeni, insulina e IGF-1 (fattore di crescita insulino-simile). Questa regolazione è particolarmente rilevante per i tumori ormono-dipendenti come quello al seno e alla prostata.
- Rafforzamento del sistema immunitario L’attività fisica potenzia la funzione delle cellule Natural Killer (NK), essenziali per eliminare cellule tumorali in fase iniziale, e migliora la sorveglianza immunitaria generale.
- Miglioramento del metabolismo L’esercizio migliora la sensibilità insulinica, riduce il grasso viscerale e ottimizza il metabolismo glucidico, tutti fattori protettivi contro lo sviluppo neoplastico.
- Modulazione epigenetica Recenti ricerche suggeriscono che l’esercizio può influenzare l’espressione genica attraverso modificazioni epigenetiche, potenzialmente “silenziando” geni oncogeni e “attivando” geni oncosoppressori.
L’esercizio fisico durante i trattamenti oncologici
Non parliamo solo di prevenzione. Le linee guida internazionali dell’American College of Sports Medicine (ACSM), dell’American Cancer Society (ACS) e dell’European Society for Medical Oncology (ESMO) riconoscono ormai l’esercizio fisico adattato come parte integrante del percorso di cura oncologica.
Benefici durante i trattamenti:
- Riduzione della fatigue: la stanchezza correlata al cancro (Cancer-Related Fatigue) è uno degli effetti collaterali più debilitanti. L’esercizio aerobico moderato si è dimostrato più efficace del riposo nel contrastarla.
- Mantenimento della massa muscolare: chemioterapia e radioterapia possono causare sarcopenia. L’allenamento di resistenza aiuta a preservare la massa magra.
- Miglioramento della funzione cardiopolmonare: alcuni trattamenti oncologici possono avere effetti cardiotossici. L’esercizio supervisionato protegge la funzione cardiovascolare.
- Riduzione degli effetti collaterali: nausea, disturbi del sonno, depressione e ansia migliorano significativamente con l’attività fisica regolare.
- Qualità della vita: tutti gli studi concordano su un miglioramento sostanziale del benessere percepito e della qualità della vita globale.
L’esercizio fisico dopo i trattamenti: la riabilitazione oncologica
Completati i trattamenti attivi, l’esercizio fisico diventa uno strumento fondamentale per:
- Recupero funzionale: ripristino della forza, resistenza e mobilità compromesse dai trattamenti
- Riduzione del rischio di recidiva: alcuni studi suggeriscono che l’attività fisica post-trattamento può ridurre il rischio di recidiva per alcuni tipi di tumore
- Gestione del linfedema: esercizi specifici aiutano nella gestione di questa complicanza comune dopo interventi al seno
- Recupero dell’identità corporea: il movimento aiuta a riappropriarsi del proprio corpo dopo un percorso così invasivo
L’importanza della personalizzazione e supervisione
Non tutti gli esercizi sono adatti a tutti i pazienti oncologici. La prescrizione deve essere personalizzata considerando:
- Tipo di tumore e stadio
- Trattamenti ricevuti o in corso
- Comorbidità presenti
- Livello di fitness pre-diagnosi
- Preferenze personali e barriere individuali
Per questo è fondamentale affidarsi a professionisti specializzati in oncologia riabilitativa, come chinesiologi AMPA (Attività Motoria Preventiva e Adattata) formati specificatamente in questo ambito.
Linee guida pratiche
Le raccomandazioni generali per adulti con diagnosi oncologica includono:
- Attività aerobica: 150 minuti a settimana di intensità moderata o 75 minuti di intensità vigorosa
- Allenamento di resistenza: almeno 2 sessioni settimanali coinvolgendo i principali gruppi muscolari
- Flessibilità ed equilibrio: esercizi dedicati almeno 2-3 volte a settimana
Naturalmente, queste sono linee guida generali che devono essere adattate alla situazione individuale.
Conclusione: agire, non solo ricordare
La Giornata Mondiale contro il Cancro ci ricorda che la prevenzione inizia dalle piccole scelte quotidiane. Muoversi di più, con costanza e consapevolezza, non è “solo” fitness – è medicina preventiva e curativa.
Ogni passo conta. Ogni movimento è vita. Ogni scelta consapevole è un investimento nella propria salute futura.
Se hai affrontato o stai affrontando un percorso oncologico, sappi che l’esercizio fisico adattato può essere un alleato prezioso. Parlane con il tuo oncologo e affidati a professionisti qualificati per un percorso sicuro ed efficace.
Riferimenti bibliografici:
- Moore SC, et al. Association of Leisure-Time Physical Activity With Risk of 26 Types of Cancer. JAMA Internal Medicine, 2016
- Campbell KL, et al. Exercise Guidelines for Cancer Survivors. Medicine & Science in Sports & Exercise, 2019
- Schmitz KH, et al. Exercise is Medicine in Oncology. CA: A Cancer Journal for Clinicians, 2019




